Arbiora dove i formaggi nascono dai sogni
Robiola e fantasia
Siamo nella Langa Astigiana in Piemonte un territorio che nel tempo è stato quasi abbandonato a favore delle città. Un lembo di terra dove le colline si susseguono fino a degradare al mare. Cascine che un tempo raccoglievano famiglie numerose ora sembrano fantasmi tra i boschi e i prati.
Siamo in un territorio dove i pascoli risentono della carezza marina, che creando un microclima favorisce la crescita di erbe particolarmente indicate per l’allevamento brado delle capre. Il risultato tra poca antropizzazione, ottimi pascoli e influenza marina è la magnifica “robiola di Roccaverano”, un formaggio che da il meglio di se dopo 5 -6 giorni dalla preparazione. Consistenza fine, morbida e cremosa… una volta scoperto, basta ricordarne il sapore che l’acquolina in bocca compare immediatamente! Non stiamo esagerando è un formaggio delizioso e la sua bontà dipende proprio dal modo in cui le capre vengono cresciute e alimentate. Sembra, infatti, che gli animali liberi al pascolo scelgano a seconda della stagione, le erbe più adatte alla propria sopravvivenza. Il latte prodotto, rispecchia il territorio che ha mantenuto un equilibrio raro, equilibrio tra terra e uomo che ci consente di gustare prodotti genuini e saporiti.
Alle robiole si affiancano poi delle lavorazioni di fantasia che prendono i nomi dal dialetto della zona. Le magnifiche robiole e tomette (esclusivamente a base di latte di capra al 100%) a seconda dei tempi di maturazione nelle cantine, sono state battezzate con divertenti nomi come:“lasoste”tradotto il significato è “lasciatelo stare”ovvero dimenticatelo il tempo necessario affinché maturi; o sandrè (passato nella cenere); fruste: formaggio dalla foggia forestiera.

Ma al top della bontà troviamo la “Robiola del Bec” parente strettissima della “Roccaverano) un formaggio raro, che si produce una sola settimana all’anno con latte di capre appena ingravidate, la cui caratteristiche di sapore e intensità ne fanno un formaggio perfetto per la stagionatura, una robiola quasi da “meditazione” da gustare con confetture o sorbendo un passito, percependo tutte le sfumature di sapore! Se poi vi trovaste in zona vale la pena una sosta golosa da Arbiora un piccolo punto vendita con le celle di stagionatura tra muri secolari in pietra e temperatura controllata per trasformare le piccole robiole e tomette di latte di capra in deliziose forme di gusto con le quali concludere un pasto o arricchire golose ricette!
Arbiora Selezione e stagionatura Robiola di Roccaverano
Via Consortile 18 - 14051 Bubbio (AT)
tel. 0144 852010
sito web:
www.arbiora.it