Osteria
moderna, dedicata al vignaiolo, il locale e' rustico-elegante diviso
in due ambienti, con aria condizionata e un piccolo dehor per mangiare
all¹aperto. L¹osteria del vignaiolo oltre al ristorante 40 coperti
dispone di 5 camere matrimoniali con servizi e aria d¹epoca. La
cucina del ristorante propone i piatti del territorio con una carta
dei vini di oltre 300 proposte.
Dino Coccio e Luciano Marengo sono i titolari di questo piccolo e
aggraziato locale.
Ambiente bomboniera con colori pastello, un paio di credenze vecchiotte,
pochi tavoli, bei vini, con la produzione di La Morra pressoche al
completo, significative selezioni di Barolo e Barbaresco delle altre
zone, qualche bianco alto atesino o friulano.
Conveniente e abbondante il menu degustazione, la carta offre piatti
tradizionali e qualche idea innovativa. D' estate si sono gustati
un roseo vitello tonnato, un delicato flan di zucchini, l' insalatina
di coniglio. Ottime, per croccantezza della pasta e per intingolo,
le tagliatelle ai porcini, ma il menu riservava anche gnocchetti verdi
al pomodoro, risotto al raschera, crespelle. Funghi fritti, stracotto
all' arneis (migliorabile), faraona disossata alle olive che, in inverno,
cedono il passo ai tradizionali brasati. Piatti piu' invernali ( ma
tenete conto che il menu cambia ogni settimana ) possono essere la
tartrý, lo sformato di cardi, gli gnocchi al raschera, gli agnolotti
dal plin ( nella cui confezione c'Ë lo zampino della mamma di uno
dei titolari ).
Buoni i dolci, con bonet, semifreddo di torrone, pesche ripiene e
altre delizie stagionali.
Servizio equilibrato nei tempi con attenzione al cliente.
( Segnalazione da Osterie d' Italia 1998 -
SlowFoodEditore ).
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