Acqui ha 21.500 abitanti ca., posta a 164
mt. slm Acqui e' una citta' termale, commerciale e industriale.
Sorge sulla sponda sinistra del fiume Bormida che qui sbocca in pianura,
tra rilievi dolcemente ondulati. Insediamento umano gia' in epoca
preistorica, poi sede dei liguri Stazielli, divenne un importante
centro elevato alla dignita' di Municipio all'epoca romana, localita'
termale (Aquae Statiellae), sede di contea sotto i franchi, divenne
libero comune nel XII secolo e passo' nel secolo seguente ai marchesi
del Monferrato, di cui segui' le sorti fino al 1708, quando fu annessa
definitivamente dai Savoia.
Ha l'aspetto di un citta' ben curata un po' aristocratica e carica
di storia.
Il centro urbano e' la piazza della Bollente, dove al posto di un
precedente edificio romano ormai scomparso si eleva un elegante tempietto
ottagonale, opera d'ispirazione neoclassca di G. Cerutti (1870) dalla
quale sgorga l'acqua solforosa ad una temperatura di 75°C.
Importante citta' termale e turistica, in un ipotetico itinerario
meritano certamente una visita i ruderi dell'acquedotto romano, la
basilica di S. Pietro, il duomo eretto nel punto piu' alto della cittā
nel 1065, la medievale Torre dell'Orologio.
Una visita va fatta anche al castello del Paleologi (XI sec.) dove
ha sede il Museo Archeologico Comunale ricco di reperti preistorici
e romani.
In piazza Italia sorge la stabilimento Nuove Terme che comprende un
albergo con annesso un reparto di cura e uno stabilimento per pazienti
esterni.
L'Amministrazione Comunale e' impegnata nel portare avanti il processo
di conservazione e valorizzazione del patrimonio storico, artistico,
immobiliare ereditato, si' da evitare che l'eco del passato non si
perda per lšincuria di qualcuno.
Specialita': tartufi e funghi, amaretti, bacin acquesi e non ultimi
i vini tipici della zona che sono:
Brachetto d'acqui (D.O.C. e D.O.C.G.), Dolcetto d'Acqui, Cortese dell'Alto
Monferrato, ecc.
La Cattedrale
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Abbazia di San Pietro |

Ruderi antico acquedotto romano |
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