Alla
confluenza del torrente Uzzone nella Bormida di Millesimo e' luogo
importante tra Piemonte e Liguria lungo la "via Magistra Langarum".
Cortemilia e' di sicura fondazione antica. Lo testimoniano diversi
e importanti reperti archeologici, lo conferma il suo stesso nome,
anche se sono due le ipotesi sulla sua derivazione.
Secondo la prima, Cortemilia deriverebbe della "Cohors Aemilia",
un insediamento militare voluto nel 118 avanti Cristo da M. Emilio.
L'altra ipotesi, che appare piu' verosimile, fa invece riferimento
a una romana "Curtis Aemilia" fondata da Emilio Scauro.
Gia' ricordata nel 967 in un diploma imperiale di Ottone I, nel medioevo
Cortemilia fu centro di uno dei marchesati che componevano il dominio
di Bonifacio del Vasto. Passata al Comune di Asti, fu feudo degli
Scarampi e, dal 1375, fece parte del marchesato del Monferrato.
Cortemilia
ha mantenuto il suo importante ruolo amministrativo e commerciale
fino ai giorni nostri. Del Castello, posto in posizione dominante
e in gran parte distrutto dagli Spagnoli nel 1635, rimangono un torrione
all'estremità nord-ovest della cinta muraria e una caratteristica
torre circolare dalla quale si ha un'ottima veduta d'insieme del paese
e dei suoi dintorni.
Con i
suoi 2.600 abitanti, e' il centro principale dell'Alta Langa, terra
di vini e tartufi, funghi e nocciole.
L'operosita' e l'ospitalita' della sua gente, unite alle testimonianze
storico-artistiche ed alle salde tradizioni del luogo, elementi preziosi
dell'identita' di queste colline, hanno saputo rendere varia ed interessante
l'offerta turistica.
La manifestazione piu' importante a Cortemilia e' la "Sagra della
Nocciola" che si svolge tutti gli anni a fine Agosto.
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