La prima
parola che viene associata a queste zone è sicuramente la parola
vino, e non è un caso; la coltivazione della vite risale
a tempi immemorabili e le qualità dei suoi prodotti sono riconosciute,
da sempre, a livello mondiale.
Il
Barolo,
vino d.o.c.g., che per la somma delle sue qualità
organolettiche forti è il più grande vino d'ltalia
e forse del mondo.
Il
Barbaresco,
vino d.o.c.g., è considerato eccezionale per la
finezza del profumo e del gusto, adatto ad abbinamenti
gastronomici con i grandi piatti della cucina locale.
Il
Nebbiolo, vino antico noto fin dal '600 di
cui grande consumatrice fu la "corte" dei Savoia,
vitigno "padre" dei due precedenti.
Il
Grignolino, tipico delle colline della zona
del Monferrato, è un vino dal carattere delicato
e dal profumo persistente è di grande pregio e molto
raffinato.
Il
Dolcetto, il Barbera,
due grandi vini da tutto pasto non conoscono confini
amministrativi e quindi si alternano, specie il
secondo, sui bricchi sia delle Langhe che del Monferrato
e del Roero.
Il
Moscato
e l'Asti
spumante famosissimi vini da dessert, presenti sia
nelle Langhe che del Monferrato. Il Brachetto detto
"birbet": del Roero vini tra i più esportati nel
mondo per i loro aromi e profumi unici e irripetibili.
Il
Pelaverga sta affermandosi nel gusto dei
consumatori per il suo bouchet simpatico e piacevole,
tanto da ottenere la denominazione d'origine controllata.
Questa
Ë terra di vini rossi per eccellenza, ma nel Roero
due vini bianchi prestigiosi stanno ottenendo un
grande successo per la loro sapore giovane e delicato:
l'Arneis, vino d.o.c. e la Favorita.