ll WiMu al Castello Falletti di Barolo
Nei primi due mesi d’apertura il museo di Barolo ha raggiunto i 20.000 visitatori
Fra le colline del Piemonte, nell'Italia nord-occidentale, c'è un piccolo paese che ha dato il suo nome a uno dei vini più famosi del mondo: è Barolo. Qui il paesaggio ha trovato un equilibrio perfetto fra generosità della natura e intelligenza del lavoro umano. Non poteva che sorgere qui, nell'antico Castello dei Marchesi Falletti, il più innovativo museo del vino d'Italia: il WiMu.
Il WiMu è un viaggio attraverso la cultura e la tradizione del vino. Un percorso ideato da François Confino, l'autore di numerosi allestimenti museali in tutto il mondo, fra cui il Museo nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana di Torino. Si parte dall'ultimo piano. Una discesa fra buio e luce, fra suono e colore, sopra e sotto le zolle di questo suolo miracoloso. Il clima, la terra, i tempi delle stagioni, i colori dell'autunno e i silenzi dell'inverno, la sapienza della mano. Il vino nella storia e nell'arte, in cucina e nel cinema, nella musica e nella letteratura, nei miti universali e nelle tradizioni locali. Il WiMu è anche un omaggio alla storia del castello e ai personaggi illustri che lo hanno abitato. Gli ultimi Marchesi di Barolo, Carlo Tancredi Falletti e la consorte Juliette Colbert, più celebre come Giulia di Barolo. Il patriota Silvio Pellico, uno dei grandi protagonisti del Risorgimento italiano, che qui fu bibliotecario e di cui è conservata intatta la camera-studio. E dopo il vino evocato e narrato, ecco il vino da vivere e gustare. Si scende al Tempio dell'Enoturista, negli storici ambienti di tinaggio, dove si scatena la pienezza del piacere sensoriale. Qui incontriamo il Barolo e gli altri grandi vini. Qui possiamo degustarli da soli o sotto la guida di esperti. Impariamo a riconoscerne profumi, aromi, personalità. Scopriamo il legame fra il vino e il suo territorio. E di qui possiamo continuare il nostro viaggio di esplorazione virtuale e reale alla scoperta di una terra ricca e generosa. L'itinerario si conclude nel modo più appagante all'Enoteca Regionale del Barolo, nelle antiche cantine marchionali che tennero a battesimo questo vino leggendario. Lo spettacolo delle grandi etichette e delle annate memorabili. Qui potremo scegliere le nostre bottiglie e portarcele a casa.
I numeri del museo
- 3 anni di studi scientifici e studi di fattibilità museografici
- 3 anni di lavoro, tra progettazione e allestimenti
- 30 esperti e studiosi per la progettazione museo e la definizione dei contenuti (architetti, esperti di museologia, storici, archeologi, enologi, studiosi della storia e delle tradizioni delle Langhe, esperti di musica, letteratura e cinema).
- 5 piani del Castello Falletti di Barolo
- 2.000 metri quadrati di superficie totale
- 180 etichette in degustazione e in vendita nell’Enoteca regionale del Barolo
Contatti
WiMu - Wine Museum,
Castello Comunale Falletti di Barolo, Italia
Telefono: +39 0173 386697
Fax: +39 0173 38 07 14